Chi ha paura della Storia?
Sostieni l'incontro firmando il Manifesto e diffondendolo
invia i tuoi contributi di riflessioni ed analisi inviando una mail a chihapauradellastoria

Ott  09
19

Appello in difesa dei Circoli Didattici

appello-in-difesa-dei-circoli-didattici.pdf

E’ dalla fine degli anni ‘90, con l’applicazione dei primi “dimensionamenti” dovuti alla Legge sull’Autonomia, che i Circoli Didattici, storici elementi costitutivi della scuola italiana e garanti dell’identità della scuola elementare in particolare, vengono via via rimessi in causa per far posto agli istituti comprensivi.
Al di là dei bilanci che si possono fare su questi “istituti comprensivi” (e spesso le ombre sono molte più delle luci, come sanno bene gli insegnanti dei due ordini di scuola), un dato emerge chiaramente: dietro la soppressione dei Circoli Didattici si nasconde il progetto di eliminare l’identià stessa della scuola elementare - già duramente attaccata in questi anni - e della scuola media, per fonderle in un’unica scuola. Non è un caso che gli istituti comprensivi fossero, nell’idea dell’allora ministro Berlignuer, il primo passo verso la sparizione di questi due ordini di scuola, da “fondere” in un unico ciclo.
Il successivo ministro Moratti, lungi dall’abbandonare il progetto, dovette, per ragioni organizzative che si possoon rintracciare su questo stesso sito (pagine della fine 2000, inizio 2001 dedicate alla famosa “Onda Anomala”), abbandonare la fusione “a freddo” con soppressione di un anno di scuola, ma scrisse nella sua “riforma”:  “La soluzione è quella di generalizzare l’esperienza degli istituti comprensivi, promuovendo un piano di studi unitario, continuo e progressivo, articolato altresì in cicli biennali (…) nell’auspicio che si venga a determinare, col tempo, una sempre più efficace saldatura tra i due itinerari, che permetta di arrivare alla loro unificazione in un ciclo di scuola di base di 8 anni” (Documento Bertagna).
Noi abbiamo sempre lanciato questo allarme, ma l’urgenza di problemi apparentemente più grandi ci ha portato solo ora a prendere un’iniziativa più diretta, molto urgente e attuale di fronte alle dichiarazioni del ministro Gelmini, che a loro volta riprendono quelle di Fioroni, che si esprimono proprio nel senso della Moratti e, dunque, di…Berlinguer!
Il dato di fatto è che i Circoli Didattici sono in pericolo e, con essi, l’esistenza della scuola elementare in quanto tale.
L’appello che pubblichiamo e che ha già raccolto molte adesioni riguarda dunque non solo gli insegnanti e i genitori dei Circoli, ma anche quelli degli Istitutti Comprensivi stessi e degli Istituti di sole scuole medie, poiché la posta in gioco è l’esistenza di questi due ordini di scuola, premessa per poterli migliorare e sviluppare.

Scaricate l’appello, fatelo sottoscrivere, inviateci le adesioni!

I commenti sono disabilitati.


GZ Calendar Date Style by GialloZafferano.it