Un appello a tutti i cittadini
appello-difesa-scuola-pubblica.pdf
Qui allegato trovate l’Appello per la difesa della scuola pubblica lanciato al termine dell’assemblea del “Manifesto dei 500” di Torino, il 5 novembre scorso.
L’Appello è lanciato da 100 lavoratori di diversi settori, non solo insegnanti. Molti sono genitori, ma altri no, e questo fatto evidenzia da solo il senso di questo appello: la difesa della scuola pubblica è un problema che riguarda tutta la società, il futuro dei giovani, certo, ma anche il nostro, quello di tutti i cittadini.
Come dice l’appello, “i giovani di oggi saranno i medici che ci cureranno domani, gli avvocati che ci difenderanno, gli operai che produrranno, i legislatori….”.
Che cosa sta succedendo allora alla scuola pubblica? Che futuro si prepara?
Le proposte con cui si conclude l’appello sono da una parte un impegno per i promotori e, dall’altra, un ulteriore appello a tutti gli insegnanti, i genitori, i lavoratori delle altre città e province.
Da questo momento tutte le nostre iniziative - che restano attive – si riuniscono attorno a questo testo che diventa il centro della nostra attività.
A tutti voi diciamo: leggete questo appello, stampatelo, diffondetelo nei vostri luoghi di lavoro, portatelo non solo nelle scuole, ma dappertutto. Inviateci le adesioni, mettetevi in contatto con noi dalle altre province per gettare le basi di un’azione nazionale.
Quello che succede nella scuola riguarda tutti: uniamoci per farne davvero una questione generale.

